I "Nuovi Uffizi"

I "Nuovi Uffizi"

In concomitanza con la recente riapertura della Galleria degli Uffizi, a seguito del lungo periodo di chiusura causa pandemia, tante sono le novità che sorprenderanno i visitatori. 

La prima sicuramente è il nuovo sistema di accesso, concepito anche in funzione anti-assembramento: la biglietteria si trova ora sul lato di ponente (quello più vicino al Ponte Vecchio), insieme al guardaroba per i gruppi ed ai servizi igienici; l’ingresso al museo, invece, è sul lato opposto, accanto ai punti di accoglienza e ad un altro guardaroba.

All’interno del museo, poi, grande sarà la sorpresa nello scoprire i nuovi spazi al primo piano (circa 2mila mq ) dedicati alla pittura italiana del Cinquecento. Si accede ai nuovi spazi tramite la scalinata del Buontalenti, o l’ascensore, tra la sala di Leonardo e quella di Michelangelo e Raffaello.

Di grande impatto è il nuovo allestimento dedicato ad una serie di grandi artisti, con un’ideale valorizzazione dei loro capolavori: Andrea del Sarto e la Madonna delle arpie, Parmigianino e la Madonna dal collo lungo, Pontorno e la Cena in Emmaus, Rosso Fiorentino  e l'Angelo che suona il liuto. Di quest'utlimo artista si presenta un'opera inedita (il San Giovannino) recentemente donata alla Galleria. Molte altre sono i dipinti esposti per la prima volta, frutto di acquisizioni o recupero dai depositi delle Gallerie. Dosso Dossi, Sebastiano del Piombo, Daniele da Volterra e Bartolomeo Passerotti ben rappresentano, in una nuova luce, le varie scuole regionali. 

L’ultima delle 14 nuove sale, con opere di Bernini, Chagall e Guttuso, è una sorta di preview della collezione di autoritratti (già ospitata nel corridoio vasariano), di prossima inaugurazione sempre all’interno della Galleria.