galileo chini

A Villa Bardini Galileo Chini e il Simbolismo Europeo

Torna una mostra nelle sale della scenografica Villa Bardini ed è dedicata all'opera giovanile di Galileo Chini.

La mostra, che porta il titolo Galileo Chini e il Simbolismo Europeo apre al pubblico il 7 dicembre per accompagnarci fino al 25 aprile.
Di grande interesse perché prende in esame gli anni della produzione giovanile dell'artista, fiorentino ma di origine mugellana, quando si affacciò alla scena internazionale. 
Chini, che è il maggior esponente italiano del gusto Liberty, spaziò com'è proprio di quel periodo e quella scuola fra pittura, ceramica, illustrazione e decorazione. Le 200 opere esposte sono espressione di tutte queste discipline, realizzate fra la fine dell'Ottocento e l'inizio della prima Guerra Mondiale, hanno il gusto che attraversò trasversalmente tutta l'Europa del tempo, da Parigi a Vienna, da Londra a Firenze. 

E infatti la fama di Galileo Chini superò i confini nazionali, tanto che l'artista partecipò alle maggiori esposizioni internazionali. Fu ospite anche del Re del Siam, si trattenne a Bangkok dal 1911 al 1913 realizzando una grandiosa decorazione del Palazzo Reale e traendo da quel mondo infiniti spunti, che confluirono in altri dipinti ricchi di  luci e colori, alcuni dei quali esposti in questa mostra.
Un'occasione imperdibile per perdersi nel gusto della decorazione e del colore