Penultima opera di Sarah Kane, che segna un fondamentale cambio di rotta nel suo lavoro artistico, che con Blasted, Phaedra’s love e Cleansed (che avevano provocato un vero terremoto ovunque fossero stati rappresentati) l’aveva già consacrata come l’autrice delle nuove generazioni e tra le divinità teatrali dell’ultimo secolo, sia in Inghilterra che nel mondo.
Parallelamente Crave diventa prodromo, sia dal punto di vista della struttura sia dal punto di vista del linguaggio e dei contenuti, di quello che poi diventerà un manifesto del suo operato artistico sotto il nome di 4:48 Psychosis, presentato postumo, visto che l’autrice subito dopo la sua stesura si tolse la vita. Appuntamento dal 20 al 22 febbraio 2026 al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino