Dal 20 giugno al 15 settembre 2026 il Museo Masaccio di Reggello ospita la mostra Ossidazioni #2 di Mario Ettore Bacci, il secondo appuntamento espositivo che si colloca all’interno del progetto “Fuori e dentro il museo. L’arte contemporanea intorno a noi” realizzato dal Museo Masaccio con il sostegno di Fondazione CR Firenze. L’obiettivo principale del progetto è quello di sviluppare e implementare un rapporto più costante e produttivo tra i vari pubblici e l’arte contemporanea favorendo l’accesso ad una sfera di significati simbolici ed espressivi da parte di fruitori che ne sono spesso lontani o tradizionalmente esclusi.
Uno sguardo nuovo e maggiormente “nostro” verso l’arte contemporanea che ci circonda e che entra sempre di più nel nostro orizzonte di immagini può aiutarci anche a rafforzarei concetti di integrazione sociale e di collettività e ridurre le distanze tra l’arte che elabora il presente con segni propri – tanto nelle chiese quanto nei luoghi della comunità civile o negli spazi urbani – e la cittadinanza che quei segni è chiamata a decifrare e comprendere.
In questo caso le opere di Bacci entrano in un museo di arte sacra e dialogano con altre opere più o meno antiche, ma già, a loro volta, contemporanee, dialoganti cioè con un presente che le poneva in rapporto con una comunità di fedeli, ma anche con la società civile del tempo. La ricerca del sacro o della dimensione sovrannaturale, del resto, è insita in ogni uomo, e anche l’artista moderno forgia la materia cercando di dominarla per avvicinarsi a qualcosa di più alto di lui…Mario Ettore Bacci non deroga a questa regola e ci regala, in questa fase della sua produzione, affascinanti esperienze di ricerca interiore che scavano nel suo intimo, ma anche in quello di tutti noi.