
Certosa del Galluzzo
La Certosa di Firenze, in località Galluzzo, è un grande complesso monastico fondato nel 1342 dal banchiere fiorentino Niccolò Acciaioli, che si erge su una collina pochi chilometri a sud della città.
Sottoposto a notevoli rifacimenti alla fine del Quattrocento (chiostri) e del Cinquecento (chiesa e piazzale antistante), nel 1957 passò dai Certosini ai Cistercensi e nel 2017 alla Comunità di San Leolino, formata da laici e sacerdoti, cui è affidata la cura e la promozione spirituale e culturale.
Si tratta di un vasto complesso, che è possibile visitare: si segnala la Chiesa di San Lorenzo, il vasto e armonioso Chiostro Grande, sul quale si affacciano le 18 celle dei monaci, che in osservanza della regola certosina si presentavano come piccoli appartamenti, dotati di orto, per la vita in solitudine. La regola prevedeva però anche momenti e quindi spazi in comune, come la sala capitolare, il refettorio, la foresteria.
Nei locali della pinacoteca si ammirano le lunette raffiguranti la Passione di Cristo affrescate dal Pontormo nel 1523.
Modalità di visita e prenotazione
L’interno della Certosa è accessibile mediante turni di visita guidata della durata di un’ora circa, al costo di 8€ a persona, dal martedì alla domenica (nei mesi di luglio e agosto soltanto nei giorni di sabato e domenica). La prenotazione è richiesta per i gruppi (richiesta solo per i gruppi da 5 persone in su, non necessaria per singoli). Leggi tutte le info sulle visite.
Comune di Firenze
Informazioni utili
La Certosa è accessibile con visita guidata di circa un’ora
Non accessibile a sedia a ruote: percorso difficoltoso sia per la forte pendenza che porta alla struttura che per la presenza di scale.