Firenze Capitale in Palazzo Vecchio

"Firenze Capitale" in Palazzo Vecchio

Il percorso museale di Palazzo Vecchio si è recentemente arricchito grazie alle Sale di Firenze Capitale, al 3° piano, visitabili gratuitamente il 14 dicembre, l’11 gennaio e l’8 febbraio grazie alla collaborazione degli Amici dei Musei.

Le sale vogliono ripercorrere, attraverso opere d’arte, documenti e cimeli, quel periodo di transizione che va dalle rivoluzioni toscane del 1848 all’epoca di Firenze Capitale (1865-1871), quando la sede del Senato del Regno d’Italia era peraltro proprio qui: nel Salone de’ Cinquecento.
Un’opportunità per conoscere meglio alcuni momenti essenziali di questo periodo, come i moti fiorentini del 1859, che portarono all’esilio dei granduchi lorenesi, o il famoso plebiscito che sancì l’annessione del Granducato di Toscana al nascente Regno d’Italia. Particolare attenzione viene data al periodo 1865-1871, quando la capitale del Regno d’Italia – prima a Torino e successivamente a Roma – trovò sede a Firenze, comportando per la città profonde trasformazioni a livello urbanistico, culturale ed economico; momento cruciale per l’identità culturale italiana fu il sesto centenario della nascita di Dante (1865), nel corso del quale venne inaugurata in piazza Santa Croce la celebre statua di Enrico Pazzi.

Ovviamente non possono mancare i ritratti di personaggi illustri (Bettino Ricasoli, Ubaldino  Peruzzi, Francesco Guerrazzi, oppure nomi più noti, come Re Vittorio Emanuele II, Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, che hanno fatto questa storia.   

Per le visite guidate gratuite (14/12, 11/1, 8/2 h. 15-16,30) è necessario contattare l’Associazione Amici dei Musei: 055 286465 e segreteria@amicideimusei.it