Dal 25 settembre 2027 al 23 gennaio 2028, Palazzo Strozzi presenta una grande mostra dedicata a Jean-Michel Basquiat, tra le figure più significative dell’arte del Novecento. Il progetto propone una nuova lettura della sua opera, esplorando il rapporto dell’artista con la storia dell’arte e con il patrimonio storico e culturale italiano, dall’antichità al Rinascimento.
Nato a Brooklyn da madre portoricana e padre haitiano, Jean-Michel Basquiat (1960–1988) esordisce giovanissimo come artista nella New York della fine degli anni Settanta, attraverso interventi testuali e poetici nello spazio pubblico, firmandosi SAMO. In pochi anni conquista un ruolo di primo piano nel panorama artistico internazionale, diventando una delle figure più influenti e riconoscibili dell’arte contemporanea del XX secolo e creando un linguaggio artistico originale, in cui parole, segni, simboli e figure si intrecciano in composizioni dense, ispirate alla cultura urbana e alla realtà contemporanea.
Il progetto espositivo fiorentino riunisce oltre 60 opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private internazionali, mettendo in luce in particolare il legame di Basquiat con l’Italia, intesa sia come fonte di influenze culturali e iconografiche, sia come meta che visitò più volte nel corso della vita.