Sebbene il genere horror affondi le proprie radici nelle regole narrative tracciate da autrici fondamentali come Agatha Christie e Mary Shelley, per lungo tempo le donne sono rimaste ai margini della regia e della scrittura cinematografica.
Oggi, però, questo equilibrio sta cambiando: una nuova generazione di autrici sta progressivamente scardinando questo sistema, affermando con determinazione la propria voce all’interno del genere. Si tratta di registe consapevoli, pronte a confrontarsi criticamente con una tradizione che ha spesso rappresentato le donne sullo schermo, ma raramente ha concesso loro lo spazio per raccontarsi in prima persona.
I film selezionati per la rassegna — in programma dal 1° aprile al 4 maggio — rispecchiano questa prospettiva. Come da tradizione, ispirata al Festival di Cinema e Donne, si tratta di opere prime e seconde, a testimonianza di uno sguardo nuovo e in evoluzione.