
Casa di Franco e Lidia Luciani
La Casa di Franco e Lidia Luciani è una villetta a schiera costruita nella metà degli anni ’20 del secolo scorso con i fondi messi a disposizione dai dipendenti della Società Elettrica Sert Valdarno (oggi ENEL) e si trova nel quartiere di Gavinana, nella zona sud-est di Firenze.
La Casa custodisce un' importante collezione di dipinti, incisioni, stampe, ceramiche, maioliche, bronzi, libri, cartoline, mobili antichi che Franco, classe 1930, creò nel corso della vita supportato in questa passione dalla moglie Lidia.
Entrambi di formazione classica, farmacista lui e insegnante lei, si appassionarono in particolare alla pittura toscana dell’800 e acquistarono nel corso della loro vita numerosi dipinti di maestri macchiaioli e post macchiaioli, quegli artisti che a partire dal 1860 hanno animato il panorama pittorico italiano e che hanno contribuito in modo decisivo al rinnovamento dell’estetica pittorica tradizionale, anticipatori dell’impressionismo.
La collezione conservata in questa abitazione nasce alla fine degli anni ‘50 del secolo scorso su iniziativa di Franco e si arricchisce di anno in anno fino al 2006 anno della sua morte. Molti dei quadri presenti nella Casa sono stati esposti nel corso degli anni a mostre e vernissage. Fra gli artisti si ricorda Nomellini, Lomi, Natali, March, Filippelli, Corcos, oltre ai pittori macchiaioli fiorentini Signorini, Cabianca, Tommasi, gli scorci fiorentini di Borrani.
Ora che Franco e Lidia non ci sono più rimane intatta, nella casa dove hanno vissuto la loro vita, la collezione che hanno costruito, plasmato e fortemente amato. Le figlie desiderano mettere a disposizione del pubblico, degli esperti di settore, degli studiosi o semplicemente degli amanti dell’arte tutto questo patrimonio.
La Casa fa parte dell'Associazione Nazionale Case della memoria.
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