
Casa museo di Filippo Dobrilla e delle arti
La casa museo di Filippo Dobrilla e delle arti è un luogo dove l’arte e la vita quotidiana sono intrecciate in modo profondo. Qui lo scultore Filippo Dobrilla ( 1968 - 20219) ha vissuto e lavorato, lasciando che il tempo, il gesto e la materia dialogassero tra loro con naturalezza.
Le stanze conservano ancora l’atmosfera autentica di una dimora abitata, capace di raccontare la presenza viva dell’artista attraverso gli spazi, gli strumenti e le opere che la attraversano.
Filippo Dobrilla scolpiva il marmo con rispetto e dedizione, seguendo la voce della pietra e accettandone la resistenza come parte del processo creativo. Il suo lavoro nasceva da un rapporto diretto e fisico con la materia, fatto di lentezza, ascolto e conoscenza profonda.
Ogni scultura porta con sé il segno di un tempo lungo, condiviso, in cui la forma emergeva poco a poco.
Accanto all’arte, la terra occupava un posto centrale nella sua vita. Coltivare i campi, seguire il ritmo delle stagioni, prendersi cura delle piante erano gesti complementari al lavoro di scultore. La terra e il marmo, materiali diversi ma ugualmente vivi, scandivano le sue giornate, offrendo un equilibrio profondo tra creazione artistica e lavoro agricolo.
Visitare la casa museo significa entrare in un mondo in cui l’arte non è separata dalla vita, ma ne è una naturale estensione. È un luogo di memoria e di presenza, dove si percepisce ancora il legame forte tra uomo, materia e natura, e dove il visitatore è invitato a rallentare, osservare e ascoltare.
Roberta Fosca Fossati
Informazioni utili
La Casa è abitata dai familiari dell'artista. Per visitarla è necessario prenotare.