
L'edificio prende il nome dall'ultimo proprietario, Luigi Pozzolini, che l'acquistò nel 1859 ad un'asta di beni delle proprietà Ginori.
La costruzione dell'immobile risale al cinquecento, forse su progetto di Bernardo Buontalenti, ed è circondato da uno splendido giardino formale e da un parco di 12 ettari, un tempo utilizzato come riserva di caccia.
Gesualda Malenchini Pozzolini nel 1868 istituì nella villa di Bivigliano le scuole rurali, una delle prime esperienze di educazione popolare post-unitaria. La stessa Gesualda (che era moglie di Luigi Pozzolini) svolgeva l'attività di insegnante, coadiuvata dalle figlie.
La villa attualmente è utilizzata come location per eventi e matrimoni.