Il nuovo lavoro di Roberto Latini che porterà, al palcoscenico del Teatro Nuovo Rifredi Scena Aperta, una riscrittura de Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.
Il lavoro di Roberto Latini prende spunto dalle apparizioni dell’Angelo nel film, trasformandole nel cuore dello spettacolo: presenze, sensazioni e intuizioni che precedono le emozioni.
Come nel cinema di Pasolini, anche qui al centro ci sono le persone — volti, corpi, umanità — attraverso cui si percepisce il divino. Un dialogo tra teatro e poesia, con richiami a Euripide, Rainer Maria Rilke, John Milton, Giambattista Andreini, Peter Handke e Wim Wenders.
“Chi cercate?” — la domanda dell’Angelo — attraversa tutto il lavoro.
In scena anche Susanna Pasolini nel ruolo di Maria anziana, che suggerisce una possibile risposta: i poeti stanno agli uomini come gli angeli ai bambini.