
Artemisia Gentileschi, la mostra al Museo degli Innocenti
Dal 21 ottobre 2026 al 4 aprile 2027, al Museo degli Innocenti, una grande mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi, con oltre 50 opere e più di 40 prestatori eccellenti.
Artemisia Gentileschi, le origini e l'importanza di Caravaggio
Nata a Roma nel 1593, suo padre è Orazio Gentileschi, pittore pisano trasferitosi a Roma e suo primo maestro. Grazie al padre, che condivideva con Caravaggio un sodalizio artistico ed era suo seguace, Artemisia cresce a contatto con la pittura e studia da vicino la scuola caravaggesca, subendone una fondamentale influenza riscontrabile nelle sue opere. Per questo, il percorso della mostra inizia eccezionalmente con un'opera di Caravaggio.
Quale opera di Caravaggio è esposta nella mostra?
Ad aprire la mostra su Artemisia è il celebre Ragazzo che monda un frutto (Mondafrutto), nella cosiddetta versione Dickinson, uno dei primi dipinti realizzati a Roma da Caravaggio e oggi custode di una delle vicende storiche e critiche più affascinanti dell'arte barocca. Eseguita probabilmente a metà degli anni Novanta del Cinquecento, l’opera fu da subito oggetto di una vera e propria caccia da parte di collezionisti e copisti.
Artemisia Gentileschi a Firenze: una donna che ha fatto la storia
La mostra si intitola Artemisia Gentileschi a Firenze, e per la prima volta approfondisce e racconta gli anni trascorsi dalla pittrice a Firenze, tra il 1613 e il 1620.
Artemisia, infatti, arriva a Firenze poco più che ventenne, dopo il processo contro Agostino Tassi e il matrimonio con il fiorentino Pierantonio Stiattesi. La città in cui si stabilisce è colta e competitiva, animata dalla corte di Cosimo II de’ Medici, di Cristina di Lorena e di Maria Maddalena d'Austria, granduchessa di Toscana in quel tempo. Qui la pittrice riceve incarichi, sviluppa il proprio linguaggio e vede riconosciuto il valore del suo lavoro.
Quali riconoscimenti hanno reso Artemisia una delle donne più influenti nell'ambito artistico della Firenze del Seicento?
Nel 1615 alcune sue opere sono destinate alla villa medicea di Artimino. Nello stesso periodo Michelangelo Buonarroti il Giovane la coinvolge nella decorazione di Casa Buonarroti: Artemisia è l’unica donna chiamata a partecipare a quella grande impresa collettiva, accanto ad alcuni dei maggiori artisti fiorentini.
Nel 1616 arriva un altro riconoscimento decisivo: Artemisia è ammessa all’Accademia delle Arti del Disegno, tra le prime donne a entrare nella prestigiosa istituzione fiorentina. È il segno della posizione che ha saputo conquistare in un mondo professionale dominato dagli uomini.
Artemisia a Firenze al Museo degli Innocenti: cosa include il biglietto?
Curata da Cristina Acidini, Sandro Bellesi e Costantino D’Orazio, l’esposizione segue questo percorso attraverso oltre cinquanta capolavori, opere normalmente lontane tra loro, alcune raramente visibili o concesse in prestito, provenienti da più di 40 tra musei, fondazioni e prestigiose collezioni italiane e internazionali come quelle dei Musei Vaticani, Gallerie degli Uffizi - Palazzo Pitti, Museo di Capodimonte, Houghton Hall Collection, Palazzo Madama - Museo Civico d'Arte Antica di Torino, Fondazione Casa Buonarroti, Galleria Nazionale dell'Umbria, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Galleria Nazionale delle Marche - Palazzo Ducale di Urbino e molte altre.
Giuditta, Maddalena, Cleopatra, Caterina: nelle tele esposte, le protagoniste della storia sacra e del mito hanno corpi, gesti e sguardi che chiedono di essere osservati da vicino. Il confronto con gli altri pittori del tempo mostra quanto potesse cambiare il racconto di una stessa figura; ad esempio, nella mostra è possibile osservare, una accanto all'altra, opere di Artemisia e del padre Orazio che rappresentano la stessa scena. Nelle mani di Artemisia, la tensione di una scena o il silenzio di un volto diventano il centro del dipinto.
La mostra, che occupa anche i prestigiosi spazi della Pinacoteca, offre inoltre la possibilità di visitare gratuitamente il patrimonio storico-artistico custodito nelle Sale del Museo degli Innocenti. Orari e prezzi della mostra Artemisia a Firenze.
La mostra è accessibile alle persone su sedia a rotelle e con ridotta mobilità.
Museo degli Innocenti - SAMSON AND DELILAH ARTEMISTA GENTILESCHI HOUGHTON