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cosa mangiare Firenze e dintorni

Cucina all around Florence: piatti tipici da provare

Un tour gastronomico nella Città Metropolitana di Firenze: una vera oasi del gusto, piena di piatti toscani che meritano di essere assaggiati. Sapori locali di lunga tradizione che vi racconteranno la storia del territorio. Ce ne sono per tutti i gusti! Partendo dai dintorni di Firenze, in ordine alfabetico:

  1. Area Fiorentina – Crostini di fegatini, bruschetta con aglio e pomodoro, schiacciata o coccoli (pasta fritta), prosciutto crudo, finocchiona, fagioli

    Se ti è capitato di ordinare in qualsiasi posto dell’area fiorentina, un antipasto toscano, sai che questi sono i grandi classici sempre presenti che non ci abbandonano mai!

  2. Bagno a Ripoli – Inzimino di lampredotto

    L’inzimino di lampredotto è una delle ricette più tradizionali della cucina fiorentina. Il lampredotto viene cotto a lungo e poi ripassato con spinaci, pomodoro e aromi, dando vita a un piatto saporito e dal gusto intenso, che valorizza uno degli ingredienti simbolo della gastronomia locale.

  3. Calenzano – Carabaccia (veg)

    La carabaccia è un’antica zuppa di cipolle considerata una delle antenate della celebre soupe à l’oignon francese. Preparata con cipolle stufate, brodo e pane, veniva spesso arricchita con formaggio e spezie, offrendo un sapore delicato ma ricco.

  4. Campi Bisenzio – Pecora in umido o ranocchi fritti

    Tra le specialità del territorio spicca la pecora in umido, cotta lentamente con pomodoro, vino ed erbe aromatiche fino a diventare tenerissima. Accanto a questa tradizione si trovano anche i ranocchi fritti! Un piatto tipico delle zone umide della piana, caratterizzato da una panatura croccante e un gusto delicato.

  5. Fiesole – Pappa al pomodoro e Ribollita (veg)

    La pappa al pomodoro è uno dei simboli della cucina toscana povera. Preparata con pane raffermo, pomodoro, aglio, basilico e olio extravergine d’oliva, ha una consistenza cremosa e un sapore semplice ma genuino, espressione della tradizione contadina. Di uguale importanza e sostanza, troviamo la ribollita: la famosa zuppa preparata con cavolo nero, fagioli cannellini e pane raffermo.

  6. Figline e Incisa Valdarno – Nana con i sedani

    La nana con i sedani è una ricetta tipica del Valdarno che unisce la carne d’anatra a un ricco sugo di sedano, pomodoro e aromi. La lunga cottura rende la carne morbida e saporita, creando un piatto robusto e profondamente legato alla tradizione locale.

  7. Firenze – Lampredotto o bistecca alla fiorentina

    Il lampredotto è il più celebre street food cittadino, servito spesso in un panino con salsa verde e salsa piccante. La bistecca alla fiorentina, invece, rappresenta il grande classico della cucina fiorentina: una spessa costata di carne cotta alla brace, al sangue, che esalta la qualità della materia prima.

  8. Impruneta – Peposo

    Il peposo all’imprunetina è uno storico stufato di manzo cotto molto lentamente con abbondante pepe nero, vino rosso e aglio. Nato, secondo la tradizione, tra i fornaciai dell’Impruneta, è un piatto dal gusto deciso e dalla carne estremamente tenera.

  9. Lastra a Signa – Francesina

    La francesina è una preparazione tipica a base di lesso avanzato, tagliato a pezzi e ripassato in un ricco sugo di cipolle e pomodoro. È un perfetto esempio di cucina del recupero, capace di trasformare ingredienti semplici in un piatto saporito.

  10. Pelago, Londa, Pontassieve e Rufina – Bardiccio

    Il bardiccio è una tradizionale salsiccia fresca preparata con carne di maiale e bovino, aromatizzata con semi di finocchio, aglio e spezie. Viene generalmente cotta alla brace o in padella ed è uno dei prodotti più rappresentativi delle colline orientali fiorentine.

  11. Reggello – Fagioli zolfini e Fagioli all’Uccelletto (veg)

    I fagioli zolfini sono una varietà autoctona di piccole dimensioni e dal caratteristico colore giallo chiaro, coltivata soprattutto nelle colline di Reggello. Celebri per la buccia sottile e la consistenza cremosa, vengono spesso serviti semplicemente con olio extravergine d’oliva e pepe. Non solo a Reggello, ma in tutta l’aria fiorentina, uno dei modi più tradizionali di servire i fagioli (cannellini), è quello all’uccelletto: cannellini, pomodoro, aglio e salvia.

  12. Rignano sull’Arno – Cinghiale

    Il cinghiale è uno dei protagonisti della cucina delle aree collinari e boschive del territorio. Preparato in umido con vino rosso, pomodoro e aromi oppure utilizzato per ricchi sughi, offre sapori intensi che richiamano la tradizione venatoria toscana.

  13. Sesto Fiorentino – Budella alla sestese e Cervello Fritto

    Le budella alla sestese sono un piatto storico a base di maiale, preparato con interiora accuratamente pulite e cotte come un bollito con pomodoro, odori e spezie. La lunga preparazione dona un gusto ricco. Invece a Cercina, piccola frazione di Sesto immersa nel verde, troviamo il cervello fritto, la specialità toscana croccante fuori e morbida dentro (una consistenza davvero unica nel suo genere!), ottenuta impanando e friggendo il cervello di vitello o agnello.

  14. Signa – Pecora

    La pecora è una delle preparazioni più caratteristiche della tradizione signese e viene generalmente cucinata in umido con pomodoro, vino e odori. La lenta cottura permette di ottenere una carne morbida e un sugo ricco, ideale da accompagnare con pane toscano.

  15. Vaglia – Il Nardone (veg)

    Il Nardone è un dolce tradizionale legato alla cucina del Mugello e dell’area di Vaglia. Si tratta di una squisita torta di pane raffermo nata come ricetta di recupero contadina, arricchita nel tempo con ingredienti golosi per creare un impasto morbido dentro e una crosticina croccante fuori.

 

Piatti tipici nella Città Metropolitana di Firenze

  1. Montaione – cinghiale in umido o in salmì

Il cinghiale in umido è preparato con carne di cinghiale marinata nel vino rosso e cotta lentamente con aromi, pomodoro e spezie fino a diventare tenera e saporita. 

  1. Certaldo – zuppa di cipolla rossa (veg)

Una varietà di cipolla dolce e croccante, particolarmente apprezzata per la sua versatilità in cucina. Il modo migliore per assaporarla è la zuppa ci cipolla.

  1. Empoli – Carciofo (veg)

Il carciofo empolese è una varietà tipica del territorio, nota fin dall’Ottocento e caratterizzata dall’assenza di spine e dalla raccolta tardiva, tra marzo e giugno. Si distingue per il sapore intenso ma equilibrato, tra dolce e amarognolo, e per la consistenza tenera e compatta. Ogni primavera è protagonista della tradizionale Sagra del Carciofo Empolese, che ne celebra la qualità e la storia.

  1. Castelfiorentino – Trippa

Il piatto tipico di Castelfiorentino è senza dubbio la trippa, un alimento con cui il paese ha un legame che affonda le radici nel Medioevo, in particolare con il centopelle, la parte più magra, che è stata addirittura rappresentata nello stemma cittadino.

  1. Tutti i piatti del Mugello

La cucina mugellana, infine, è ricca di piatti tradizionali come l’immancabile tortello di patate e vanta una serie di prodotti tipici di qualità come il marrone IGP.