
Sfilate e Tradizioni di Carnevale in tutta l’Area Fiorentina
Scopri la maschera di Stenterello, i carnevali medievali e le gustose frittelle!
Le Origini del Carnevale di Firenze
Le sue radici affondano nel Medioevo, quando per alcuni giorni le barriere sociali si attenuavano e al popolo era concesso festeggiare liberamente prima della Quaresima. Le celebrazioni si svolgevano sui carri detti trionfi, costruiti in legno e juta. Nel Rinascimento il Carnevale fiorentino divenne uno spettacolo sfarzoso di feste, mascherate e processioni. Emblematico il contributo di Lorenzo de’ Medici che, intorno al 1490, compose il celebre canto carnascialesco Il Trionfo di Bacco e Arianna:
«Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza».
Nel Settecento, sotto i Lorena, la tradizione proseguì con il corso delle carrozze, i veglioni e i balli nei teatri – a partire dalla Pergola – e i fastosi ritrovi in maschera in piazza Santa Croce.
La maschera di Stenterello
Alla fine del Settecento, al teatro del Cocomero, nacque grazie all’attore fiorentino Luigi Del Buono il personaggio di Stenterello, destinato a diventare la maschera per eccellenza del Carnevale fiorentino. Il suo tratto più distintivo è il sorriso aperto, che ne riflette l’indole allegra e giocosa. Magrissimo per gli stenti patiti, spesso raffigurato con un cappello conico e appuntito, Stenterello incarna l’uomo del popolo capace di cavarsela sempre, non senza ironia, prendendo di mira il potere e le autorità: il ritratto perfetto del fiorentino del suo tempo!
Il Carnevale fiorentino oggi
Oggi, il Carnevale di Firenze è un evento vivace e colorato aperto a grandi, piccini, residenti e visitatori, durante il quale la città si riempie di colori e costumi elaborati. La Parata di Carnevale a Firenze si svolgerà domenica 1° febbraio 2026 alle ore 14 con ritrovo in Piazza Santa Maria Novella. La sfilata passerà per le vie del centro e terminerà in Piazza della Signoria.
Le Frittelle e tutti i Dolci del Carnevale nel Territorio Fiorentino
I più diffusi sono i cenci come diciamo da queste parti, chiamati anche frappe o chiacchiere: sottili strisce di pasta fritta, croccanti e leggere, spolverate di zucchero a velo. Nel periodo di carnevale, febbraio-marzo, li trovi facilmente in tutte le pasticcerie. Accanto a loro non possono mancare le frittelle di riso con latte e scorza di limone/arancia, vero simbolo del Carnevale nel fiorentino. Le più famose e imperdibili sono quelle dei borghi di San Donato in Collina (la sagra dal 17 gennaio al 29 marzo 2026) e Montefioralle (dal 19 al 22 marzo 2026).
Sulle tavole compare anche la mitica schiacciata alla fiorentina, un dolce soffice e rettangolare caratterizzato dalla presenza dello zafferano nell’impasto e dallo zucchero a velo sulla superficie, spesso a forma di giglio fiorentino. Immancabili poi i bomboloni, soffici e fritti, generosamente farciti con crema o cioccolato.
Il Carnevale All Around Florence
Intorno a Firenze, il Carnevale si celebra in modi diversi e spettacolari, tra tradizione popolare e rievocazioni storiche. Legati alla storia e al Medioevo sono i Carnevali diCalenzano Alto e di San Casciano Val di Pesa, dove le piazze si trasformano in scenari medievali, con cortei in costume, tornei e spettacoli che riportano indietro nel tempo, offrendo uno sguardo sulla tradizione carnascialesca fiorentina più antica e suggestiva.
A San Mauro a Signa, Rufina e Montebonello,DicomanoeBorgo San Lorenzo (il Carnevale Mugellano è giunto alla sua 312° edizione!) le strade si animano di sfilate e carri allegorici, tra musica, colori e coriandoli, coinvolgendo grandi e piccini in festeggiamenti vivaci.
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