Ispirandosi al Filottete di Sofocle e al mito di Cassandra, Milo Rau, maestro internazionale del teatro documentario contemporaneo, scava nella fragilità delle nostre certezze.
Ursina Lardi, Leone d'Argento alla Biennale Teatro 2025, interpreta una fotoreporter di guerra che viaggia in tutto il mondo alla ricerca di storie dell’orrore. In video, invece, la testimonianza di Azad Hassan, insegnante di Mosul punito con l’amputazione della mano durante l’occupazione dello Stato Islamico.
Spettacolo in lingua tedesca e araba con sovratitoli in italiano e inglese.