Attiva nelle vie del centro di Firenze dal 15 settembre al 15 ottobre, la campagna di arte pubblica Of Boxes and Ceilings porta nello spazio urbano una riflessione sui modelli relazionali che alimentano discriminazioni e violenza. Attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, il progetto invita a riconoscere e mettere in discussione quei meccanismi, spesso invisibili e interiorizzati, che condizionano i rapporti tra le persone.
Il titolo omaggia l’omonimo saggio del 2016 della studiosa di politiche culturali e curatrice Pascale Charhon, che riconosce nell’arte uno strumento capace di superare categorie e abitudini consolidate, quelle “scatole” e quei “soffitti” che delimitano le identità e possono alimentare dinamiche di sopraffazione.