L’apertura simultanea di 53 studi permette al pubblico di avvicinarsi alla produzione artistica nel suo farsi, entrando in luoghi normalmente non accessibili e conoscendo da vicino pratiche, ricerche e processi creativi che spesso rimangono nascosti.
Vivere e lavorare a Firenze significa misurarsi ogni giorno con una storia artistica straordinaria. In questo contesto, sostenere la scena contemporanea significa riconoscere il lavoro degli artisti che hanno scelto la città come luogo di ricerca e di produzione. Sono le loro pratiche, le loro domande e le loro visioni a mantenere Firenze uno spazio vivo, capace di confrontarsi con il proprio patrimonio e, allo stesso tempo, di immaginare il futuro.