
In origine borgo fortificato risalente al XIII sec. a. C., la struttura era stata trasformata in villa nel Cinquecento, quando era divenuta di proprietà dei Soderini (1511-1590).
Divenuta proprietà della famiglia Riccardi, dal 1667 la residenza venne ristrutturata e ingrandita, alla fine del 1600 fu dotata di uno spettacolare viale d'ingresso delimitato da cipressi, il Viottolone.
La villa seguì le vicende finanziarie dei Riccardi, famiglia di proprietari, e nel 1847 passò al Demanio; per molti anni fu un ospedale psichiatrico, e nel 1918 vi fu ricoverato il poeta Dino Campana, che vi rimase per quattordici anni fino alla morte nel 1932.
Seguirono anni di abbandono fino alla rinascita, quando nel 2012, grazie ad un accordo sottoscritto tra il Ministero della Giustizia, la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, il Comune di Firenze e il Comune di Scandicci, è diventata sede della Scuola Superiore della Magistratura, ente di alta formazione.
Di Qasinka