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Litfiba e luoghi musica Firenze

La scena musicale di Firenze: luoghi che hanno fatto la storia

Firenze è una città profondamente segnata dalla musica, soprattutto quella tra gli anni Settanta e Ottanta che ha trovato spazio tra piazze, locali underground e studi di registrazione nascosti. Molti locali storici che oggi non ci sono più sono stati il fulcro musicale della città - ad esempio il Banana Moon in Borgo degli Albizi o La Siesta in Via dei Cimatori o il più lontano Casablanca nella Casa del Popolo di Rifredi – grazie anche alla nascita delle radio indipendenti e rivoluzionarie fiorentine come Radio Centofiori e Controradio, che quest’anno ha festeggiato i cinquant’anni di trasmissione. 

I Litfiba e I Luoghi della Musica

Spazi come l’Ira Sound Lab o il G.A.S. Studio hanno visto nascere album che hanno segnato un’epoca, come Siberia dei Diaframma e Desaparecido dei Litfiba, gruppo simbolo della new wave fiorentina. Attraversando l’Arno, e addentrandosi nell’Oltrarno, in via de’ Bardi trovate infatti la targa della storica cantina-sala prove della band. Tutti questi luoghi sono stati accuratamente tracciati nella Mappa dei "Luoghi della Musica" creata in occasione di MusArt Festival nel 2024 grazie alla consulenza di Bruno Casini – scrittore ed esperto della scena musicale fiorentina -  e segnalati con delle apposite targhe commemorative! 

I concerti più iconici: da Iggy Pop ai The Clash

Tra le vie del centro storico si ricordano inoltre concerti iconici e più recenti come quello nel 2012 di dell’iguana del rock, Iggy Pop & The Stooges, in Piazza della Repubblica davanti a migliaia di persone grazie all’evento Hard Rock Cafe Rocks the Square (l’omonimo locale si trova infatti nella piazza); o quello di Patty Smith in Piazza Santa Croce, nel 2009, per celebrare i trent’anni dal suo storico concerto del 1979 allo  Stadio Artemio Franchi (in cui ci piace rievocare anche The Clash nel 1981, David Bowie nel 1987, Madonna nel 1987 e 2012 e Bruce Springsteen nel 2003 e 2012).

Auditorium Flog e Tenax

Allontanandosi poi dai percorsi più turistici emerge ancora tanta storia della musica. Nel ‘72 nasce uno dei luoghi simbolo della musica live fiorentina, l’Auditorium Flog (chiuso temporaneamente), in cui tra i tanti nel 1994 suonano i Radiohead in un concerto leggendario. Nel 1981 – anno in cui avviene il concerto degli Echo and The Bunnymen nel piazzale degli Uffizi! - nella zona limitrofa all’aeroporto, apre le porte una nuova discoteca che diventerà uno dei luoghi più frequentati e conosciuti in Italia: il Tenax. Lì si esibiscono tutti, dagli Spandau Ballet, a Ben Harper e i dj più famosi del mondo con una hall of fame da capogiro!

Parco delle Cascine, tempio della musica

Infine, impossibile non menzionare la zona del Parco delle Cascine, in cui troviamo il Visarno Arena che dal 2017 ospita uno dei festival più grossi in Italia, il Firenze Rocks, che nel suo archivio vanta headliners di fama mondiale tra cui The Cure, Metallica, Green Day, Muse, Red Hot Chili Peppers, Ed Sheeran, Guns N' Roses, Aerosmith, etc., davanti a decine di migliaia di fan. Continuando la passeggiata nel parco, troviamo il Prato del Quercione subito dopo il Piazzale delle Cascine, dove nel 1980 si sono svolti i concerti di Peter Gabriel (gruppo di apertura Simple Minds) e Lou Reed; e il suggestivo Anfiteatro delle Cascine (anche detto "delle Cornacchie!"), luogo di indimenticabili concerti estivi, a cui è doveroso accostare l’Anfiteatro Romano di Fiesole, tempio della musica estiva dal 1962 con la sua Estate Fiesolana (e di spettacoli teatrali classici con la prima messa in scena del 1911). Ultimo, ma non per importanza, lo splendido e incantato Parco Mediceo di Pratolino, da tre anni casa dell’autorevole Festival di MusArt nato nel 2016. 

Tappe

Tappe

Visarno Arena

La Visarno Arena è un’area spettacoli allestita all’interno dell’Ippodromo del Visarno. Vi si accede da piazzale delle Cascine e da piazzale Jefferson ed è in grado di accogliere 50.000 persone.

Viale del Visarno, 14, 50144 Firenze FI, Italia
Visarno Arena

Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale

L'anfiteatro delle Cornacchie nel parco delle Cascine, realizzato nel '900 a seguito della dismissione di una cava di rena, viene oggi adibito a concerti en plein air.

Via Galoppatoio dei Barberi, 50144 Firenze FI, Italia

Museo Archeologico e Area Archeologica di Fiesole

L'Area archeologica documenta la storia antica della città di Fiesole e del suo territorio: la presenza dell’uomo nella zona risale almeno all’età del bronzo (circa 2000 a. C.), mentre la formazione della città si ebbe alla fine del IV secolo a. C.; Fiesole fu un importantissimo insediamento etrusco: la sua posizione ne faceva un punto strategicoper il controllo delle vie di comunicazione tra l’Etruria meridionale e gli insediamenti etruschi in area padana, e un baluardo contro le invasioni dei popoli del Nord, primi fra tutti i Galli. Divenne colonia romana nell’80 a. C., conservando le caratteristiche di città etrusca:i Romani infatti preferirono insediarsi a valle, fondando Firenze.

Il museo è collegato all’area archeologica, dove sono visitabili gli scavi del teatro, delle terme e del tempio etrusco-romano. Fanno parte del percorso la Collezione Costantini, raccolta diantichi vasi greci, e una tomba longobarda integralmente ricostruita. Si segnalano bronzi di età etrusca; ceramiche greche ed etrusche a figure nere e rosse;i fregiin marmo del teatro romano.

Largo Fernando Farulli, 1 - Fiesole
Teatro Romano

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica è il risultato della demolizione ottocentesca dell'antico centro cittadino, effettuata a seguito di Firenze Capitale d'Italia (1865-1871). Questa era una delle zone più caratteristiche e nel corso dei secoli aveva mantenuto quasi intatto il tessuto edilizio medievale, con strade strette ed edifici addossati gli uni agli altri.

Qui, insieme a torri medievali, botteghe artigiane, abitazioni, c'erano anche il ghetto ebraico e la Loggia del Pesce del Vasari (poi ricostruita in piazza de' Ciompi); al centro si trovava la Piazza del Mercato Vecchio, costruita sul sito del Foro della città romana (la Colonna dell'Abbondanza segna il punto d'incontro tra il Cardo e il Decumano, le due principali strade romane). L'operazione venne presentata come necessaria per ripristinare le condizioni igienico-sanitarie dell'area.

Lo sfondo della piazza è dominato dal monumentale portico, la Galleria realizzata da Vincenzo Micheli nel 1895 - passando sotto il grande arco centrale si raggiungono facilmente Palazzo Strozzi e via Tornabuoni - mentre ai lati la piazza è animata da numerosi locali, tra cui una serie di importanti caffé storici, un tempo luogo di ritrovo di artisti e letterati.

Piazza della Repubblica, 50123 Firenze FI, Italia
Piazza della Repubblica - Firenze

Piazza di Santa Croce

Piazza di Santa Croce prende forma alla fine del XIII secolo, quando la Basilica di Santa Croce, dell'Ordine Francescano, viene ricostruita ex novo (1295), su progetto di Arnolfo di Cambio, e inglobata all'interno dell'ultima cinta muraria arnolfiana. La chiesa tardo duecentesca ha dimensioni imponenti, in relazione con la crescente potenza dei Frati Minori e la piazza viene ampliata di conseguenza. Lo spazio veniva utilizzato per la predicazione e, a partire dal Quattrocento, fu teatro di giostre a cavallo e feste. Tra XVI e XVII secolo viene delineandosi anche la fisionomia dei palazzi che vi si affacciano. Infine, nel 1863 la realizzazione della facciata della chiesa in stile neogotico conferisce alla piazza l'aspetto di luogo senza tempo molto apprezzato dai pittori "metafisici". Il monumento a Dante Alighieri, sul sagrato della chiesa, è opera ottocentesca di Enrico Pazzi originariamente collocata al centro della piazza.

Nel mese di giugno, piazza di Santa Croce cambia completamente il suo aspetto originario, trasformandosi in un vero campo da gioco ricoperto di sabbia e circondato da spalti: è qui che si giocano, nel mese di giugno, le  partite del Calcio Storico Fiorentino, una tra le principali tradizioni popolari di Firenze. Preceduta da due semifinali, il 24 di giugno (in occasione dei festeggiamenti per San Giovanni Battista patrono di Firenze) si gioca l'attesissima finale. Tra i palazzi che insistono sulla piazza (lato destro, guardando la chiesa) spicca Palazzo Antellesi, sulla cui facciata insolitamente affrescata si trova un'antica insegna che indica la linea mediana del campo di gioco.

A due passi da piazza Santa Croce si trovano il Museo di Casa Buonarroti, con interessanti opere giovanili di Michelangelo, piazza Cavalleggeri  dominata dal complesso della Biblioteca Nazionale e, nella vicina via de' Benci, il Museo Horne, con la ricca collezione dello storico dell'arte Robert Percy Horne.

Piazza di Santa Croce, Firenze
Piazza Santa Croce - Firenze

Oltrarno

Quartieri d'Oltrarno, Firenze
Oltrarno

Stadio Comunale Artemio Franchi

Lo stadio Franchi fu costruito fra il1930 e il1932 su progetto dell'ingegnere Pier Luigi Nervi nella zona di Campo di Marte. Lo stadio è in stile razionalista italiano e vanta alcuni accorgimenti strutturali molto innovativi per l'epoca come la pensilina priva di sostegnie le scale elicoidali.

Il manto erboso, la cui realizzazione fu affidata a una ditta torinese, risultò da subito di ottima qualità grazie al fondo perfettamente drenato. Nel corso degli anni lo stadio è stato più volte rimaneggiato con interventi soprattutto in vista di Italia 90. La capienza è di 47.000 persone. Il campo ospita le partite di ACF Fiorentina.

Viale Manfredo Fanti, 4, 50137 Firenze FI, Italia
Stadio Comunale Artemio Franchi

Parco Mediceo di Pratolino

Sulla strada che unisce Firenze con Bologna si trova un bellissimo parco, che è anche patrimonio Unesco: il Parco Mediceo di Pratolino.
Nella seconda metà del Cinquecento Francesco I de’ Medici affidò a Bernardo Buontalenti il progetto per la costruzione di una villa, circondata da un parco, che destò un grandissimo interesse presso i contemporanei per la particolarità delle grotte artificiali, dei giochi d’acqua, degli automi e delle statue, e venne subito definito “il giardino delle meraviglie”. La villa fu poi distrutta all'inizio dell'Ottocento, dopo secoli di incuria che ne avevano irreparabilmente compromesso la stabilità.

Dopo la morte di Francesco, il parco ebbe alterne vicende finché nell’Ottocento il principe russo Paolo Demidoff acquistò il complesso e promosse i restauri degli elementi rinascimentali ancora esistenti; tra questi spicca la colossale statua dell’Appennino, realizzata dal Giambologna alla fine del Cinquecento e affacciata su un laghetto, che aveva un tempo al suo interno grotte con decorazioni, affreschi e giochi d’acqua; gli elementi decorativi sono andati perduti, così come quelli nella Grotta di Cupido, mentre sono rimaste alcune sculture, vasche e grotte disseminate nel parco. L’unico edificio giunto ai giorni nostri senza profonde trasformazioni è la Cappella, costruita dal Buontalenti nel 1580.
Insieme ad altre ville della famiglia Medici il Parco di Pratolino è un sito UNESCO iscritto nella lista dei Patrimoni dell'Umanità.

E' il luogo ideale per una gita fuoriporta, anche con i bambini: si possono fare picnic sugli ampi prati e portare il proprio animale domestico, passeggiare o accedere all’area giochi attrezzata.

Il Parco è raggiungibile con i mezzi pubblici: da Firenze il bus urbano 25A (direzione Pratolino), oppure la linea extraurbana 307A.

 

Via Fiorentina, 276, 50036 Pratolino FI, Italia
Gigante dell'Appennino

Tenax

Via Pratese, 46 Firenze