Il 18 febbraio (anniversario della morte, nel 1743) si celebra Anna Maria Luisa de’ Medici, ultima erede dei Medici, la quale vincolò per sempre tutti i beni delle straordinarie collezioni medicee [...]
La porta San Giorgio è situata nel quartiere Oltrarno, all’incrocio tra via San Leonardo e Costa San Giorgio. Faceva parte della seconda linea di difesa della città. Fu eretta intorno al 1320 e fu [...]
Il parco delle ex Scuderie Reali è conosciuto anche come giardino di Porta Romana. Situato nell’Oltrarno, alle spalle del Quartiere della Pace, è il continuo del giardino di Boboli. I due parchi sono [...]
È nata Occhio della città intelligente, un’ applicazione per smartphone e tablet, gratuita, che consente a persone non vedenti e ipovedenti di muoversi in modo autonomo all’interno della città [...]
Il nome di San Salvi evoca nella maggior parte dei fiorentini - oltre alla zona del Quartiere 2 nei pressi dell’antico, omonimo complesso religioso – soprattutto quell’ampia area verde in cui si [...]
Passeggiando per Firenze è facile imbattersi in numerose targhe celebrative collocate sui muri di palazzi, chiese, case torri. Molte di queste sono lapidi dantesche, veri e propri monumenti [...]
LA CASA DI CHE NACQUE IL VOSTRO FLETO, PER LO GIUSTO DISDEGNO CHE V'HA MORTI E PUOSE FINE AL VOSTRO VIVER LIETO, ERA ONORATA, ESSA E SUOI CONSORTI. DANTE, PAR., XVI, 136-139. Dante ci parla qui dell [...]
. . . COM'IO RIGUARDANDO TRA LOR VEGNO, IN UNA BORSA GIALLA VIDI AZZURRO, CHE D'UN LEONE AVEA FACCIA E CONTEGNO. DANTE, INF., XVII, 58-60. Qui Dante e Virgilio attraversano il girone degli usurai [...]
"O QUANTO FÒRA MEGLIO . . . ED AL GALLUZZO ED A TRESPIANO AVER VOSTRO CONFINE" DANTE, PAR., XVI, 52 – 54. Qui Dante lamenta il degrado morale che ha colpito la città di Firenze. “Quanto sarebbe stato [...]
. . . IN SUL PASSO D'ARNO. DANTE, INF., XIII, 146. Con questo verso Dante fa riferimento al Ponte Vecchio, il passaggio sul fiume Arno per eccellenza. É l’unico ponte rimasto intatto di Firenze (tutti [...]
O BUONDELMONTE ... MOLTI SAREBBER LIETI CHE SON TRISTI. SE DIO T' AVESSE CONCEDUTO AD EMA LA PRIMA VOLTA CH' A CITTÀ VENISTI! DANTE, PAR., XVI, 140-144. Dante si riferisce con questi versi alla [...]
. . . CONVENIESI A QUELLA PIETRA SCEMA CHE GUARDA ‘L PONTE, CHE FIORENZA FESSE VITTIMA NELLA SUA PACE POSTREMA. DANTE, PAR., XVI, 145-147. Argomento fondante di questo Canto del Paradiso è la [...]
...IN LA MENTE M'È FITTA, E OR M'ACCORA LA CARA E BUONA IMAGINE PATERNA DI VOI, QUANDO NEL MONDO AD ORA AD ORA M'INSEGNAVATE COME L'UOM S'ETERNA! DANTE, INF., XV, 82 - 84. Ci troviamo nel terzo girone [...]
. . . NEL MIO BEL SAN GIOVANNI. DANTE, INF., XIX 17. Il mio bel San Giovanni è l’ affettuoso appellativo con cui Dante ricorda, con nostalgia di esule, il Battistero di Firenze, luogo in cui lui [...]
SE MAI CONTINGA CHE 'L POEMA SACRO AL QUALE HA POSTO MANO E CIELO E TERRA SÌ CHE M' HA FATTO PER PIU' ANNI MACRO, VINCA LA CRUDELTÀ CHE FUOR MI SERRA DEL BELLO OVILE, OV' IO DORMI' AGNELLO NIMICO AI [...]
PIANGENDO MI SGRIDÒ: “PERCHÉ MI PESTE? SE TU NON VIENI A CRESCER LA VENDETTA DI MONTAPERTI, PERCHÉ MI MOLESTE? ...UN ALTRO GRIDÒ: “CHE HAI TU, BOCCA? NON TI BASTA SONAR CON LE MASCELLE, SE TU NON [...]
TUTTI GRIDAVANO: “A FILIPPO ARGENTI!” E’L FIORENTINO SPIRITO BIZZARRO IN SÈ MEDESMO SI VOLGEA CO' DENTI. DANTE, INF., VIII, 61-63. Nella palude stigia, dove sono puniti gli iracondi, Dante incontra [...]
. . . ED AVEA GALIGAIO DORATA IN CASA SUA GIÀ L'ELSA E'L POME. DANTE, PAR., XVI, 101-102. Tra le nobili famiglie che Dante e Cacciaguida passano in rassegna in questo canto, vi è la famiglia Galigai [...]
CIASCUN CHE DELLA BELLA INSEGNA PORTA DEL GRAN BARONE … DA ESSO EBBE MILIZIA E PRIVILEGIO; AVVEGNA CHE CON POPOL SI RAUNI OGGI COLUI CHE LA FASCIA COL FREGIO. DANTE, PAR., XVI, 127-132. Fra le nobili [...]